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La prevenzione contro il Coronavirus riguarda molti aspetti oltre ai dispositivi di protezione individuali, distanziamento e protocolli.
Il mantenimento di un sistema immunitario forte infatti è in grado di rispondere prontamente a virus e batteri. Parleremo quindi di cibi funzionali e di quale ruolo svolge contro il Coronavirus un’alimentazione corretta.

Sebbene durante la quarantena forzata si avesse più tempo a disposizione per curare la propria alimentazione e cucinare cibi naturali, la maggior parte delle persone ha purtroppo incrementato il proprio peso continuando a consumare, come in precedenza, alimenti processati e manipolati ricchi di additivi emulsionanti coloranti e quant’altro.

Corretta alimentazione per sostenere il sistema immunitario

Quale è la corretta alimentazione che serve ad ottenere un buon microbiota intestinale e quindi un sistema immunitario forte contro il Coronavirus?

Sempre più ricerche scientifiche confermano l’importanza della salute del nostro microbiota intestinale, il cui stato ottimale costituisce uno stato importante di immunosorveglianza nei confronti di agenti patogeni esterni punto alterazioni del microbiota intestinale dette disbiosi e stati infiammatori di basso grado dipendono da quello che mangiamo e dal nostro stile di vita.

Alimenti di qualità e cibi funzionali

Premettendo comunque che ognuno di noi costituisce un mondo a sé e ha caratteristiche fisiologiche e necessità alimentari personalizzate diverse, si può comunque affermare che in primis il fattore più importante è saper scegliere la qualità e la provenienza della materia prima da consumare.

In secundis, bisogna porre grande attenzione nei confronti dei functional foods, cioè alimenti funzionali fondamentali per il mantenimento della nostra salute e del nostro benessere.

Cosa mangiare per difenderci dal Covid cibi funzionali

Cosa mangiare per difenderci dal Coronavirus: i cibi funzionali

Ma quali sono questi cibi funzionali per un’alimentazione corretta durante il Coronavirus? Innanzitutto il pesce (merluzzo, aringhe, sgombro sardine salmone), microalghe e semi di lino.

Occorre fare una precisazione sui presunti benefici dei semi di lino: o si assume direttamente l’olio di semi di lino oppure si possono assumere nel prodotto LINUSAN di Phytoitalia, i cui i cui semi di lino vengono trattati in modo che siano disponibili gli Omega 3 senza essere irritanti per la mucosa intestinale (se i semi di lino, infatti, non vengono “spaccati” non si assorbono gli omega 3 e diventano irritanti per la mucosa intestinale).

Pesce, microalghe e semi di lino: Omega 3 (potenziale antinfiammatorio)

Gli acidi grassi polinsaturi possono essere suddivisi in Omega 3 e in omega 6 a seconda della loro struttura chimica.
Premettendo che gli omega 6 sono pro infiammatori, considero gli Omega 3: dove possiamo trovarli?
Sicuramente sono contenuti in diversi tipi di pesce, in alcune microalghe e ad esempio nei semi di lino.

La somministrazione di dosi adeguate di Omega 3 è in grado di determinare un aumento dei batteri il cui metabolismo produce acidi grassi a catena corta (SCFA), con conseguente potenziale antinfiammatorio sulla mucosa intestinale.
Altri studi, condotti prevalentemente su anziani hanno dimostrato che un assunzione regolare di acidi grassi polinsaturi comporta una riduzione del livello di molecole pro-infiammatorie.

Frutta, verdura, cacao, the, caffè, cereali intergrali, semi oleosi e vino (polifenoli)

Abbiamo frutta, verdura, cacao, the, caffè, cereali integrali biologici e senza glutine, semi oleosi e vino, tutti ricchi polifenoli con spiccata attività antimicrobica, antiossidante, antinfiammatoria con azione riducente nei confronti della crescita di batteri patogeni.

Avena e soia (riduzione del colesterolo e fitoestrogeni)

Abbiamo anche l’avena ricca di betaglucani e saponine, importante per l’azione di riduzione del colesterolo totale e LDL, conosciuto come il colesterolo cattivo. In aggiunta la soia (scegliere sempre quella di origine biologica certificata) che contiene fitoestrogeni.

Il pomodoro (proprietà antinfiammatoria)

Grande importanza riveste anche il pomodoro ricco di licopene con proprietà antinfiammatoria e di riduzione di rischio cardiovascolare.

Noci, mandorle, anacardi e pistacchi: vitamina E (antiossidanti)

Cibi funzionali alimentazione Coronavirus Mandorle e Vitamina E

Si aggiungono infine noci, mandorle, anacardi, pistacchi, tutti ricchi di vitamina E e acidi grassi monoinsaturi con spiccata attività antiossidante e di riduzione del rischio di malattia coronarica.

Vino rosso (effetti cardioprotettivi)

Il vino rosso infatti è ricco di resveratrolo con effetti cardioprotettivi.

Verdure verdi a foglia larga: spinaci, cavoli e broccoli (riduzione agenti cancerogeni)

Infine verdure verdi a foglia larga (facendo sempre attenzione alla qualità e alla provenienza e possibilmente da agricoltura biologica e ancor meglio biodinamica) come spinaci, cavoli e broccoli che contengono sostanze fitochimiche con un’attività di riduzione dell’accesso gli agenti cancerogeni nelle cellule.

Funghi, alcuni tipi di olio, pesce e carni: vitamina D (protezione da infezioni respiratorie)

Cibi funzionali alimentazione Coronavirus Funghi e Vitamina D

Per quanto riguarda la corretta alimentazione per prevenire e combattere il Covid-19 dobbiamo assolutamente inserire alcuni elementi fondamentali reperibili sia negli alimenti comuni che sotto forma di integratori. Innanzitutto parliamo della vitamina D importante per proteggerci dalle infezioni virali perché abbassa la probabilità di sviluppo di infezioni respiratorie.

La vitamina D è una vitamina liposolubile che regola il metabolismo osseo e l’assorbimento intestinale del calcio, del ferro, del magnesio, dei fosfati e dello zinco.
Questa vitamina può essere introdotta con alimenti o integratori oppure viene sintetizzata nella pelle grazie ai raggi UVB, esponendosi almeno 15/30 minuti al giorno al sole; infatti l’80% del fabbisogno di vitamina D è garantito dalla irradiazione solare.

Per quanto riguarda il contenuto di vitamina D negli alimenti la troviamo in abbondanza nei funghi, nell’olio di fegato di merluzzo, nel olio di krill e nell’olio di lichene islandico; per quanto riguarda il pesce, la troviamo nel salmone e nel pesce azzurro in particolare nello sgombro e nel tonno; per quanto riguarda le carni, la troviamo nel fegato e nelle frattaglie e anche nel tuorlo d’uovo.

Agrumi, frutta, verdura fresca e ortaggi: vitamina C (prevenzione da infezioni)

Cibi funzionali alimentazione Coronavirus Frutti di bosco e Vitamina C

Altra vitamina importante è la vitamina C che troviamo nella frutta come agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie e frutti di bosco; nella verdura fresca come lattuga radicchio spinaci e broccoletti e anche in ortaggi freschi come broccoli cavoli cavolfiore pomodori peperoni e patate novelle.

Semi di sesamo, semi di zucca, semi dell’anguria, manzo, agnello, fegato di vitello, ostriche e cacao: zinco (spiccata attività antivirale)

Grande importanza riveste anche lo zinco che è un microelemento  minerale con spiccata attività antivirale; lo troviamo nei semi di sesamo (salsa tahin) nei semi di zucca, nei semi dell’anguria, nel manzo, nell’agnello nel fegato di vitello, nelle ostriche e nel cacao.

Avocado, banane, fave di cacao, avena, semi di zucca, mandorle, nocciole e arachidi: magnesio (assorbimento vitamina D)

Altro elemento importante è il magnesio cofattore di assorbimento della vitamina D. Lo troviamo in abbondanza nell’avocado, nelle banane, nelle fave di cacao, nell’avena, nei semi di zucca, nelle mandorle, nelle nocciole e nelle arachidi.

Buccia degli agrumi: esperidina (funzione antivirale, antibatterica e antiossidante)

Grande importanza ha la esperidina, bioflavonoide che abbonda nella parte interna della buccia degli agrumi; ha funzione antivirale , antibatterica e antiossidante, utile nella prevenzione e nel trattamento del covid-19.

In prevenzione occorre assumerne almeno 1mg/die.

Capperi, cipolle rosse e radicchio: quercetina (inibitore di replicazione virus)

Molto importante anche la quercetina, flavonoide molto abbondante nei capperi nelle cipolle rosse e nel radicchio; questa molecola  funziona come inibitore di replicazione specifico per il virus responsabile del covid-19 (da uno studio pubblicato sull’International Journal of biological macromolecules). Inoltre ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antiallergiche.

Maiale, pollo, tacchino, yogurt, latte di capra, fiocchi d’avena e ceci: N-acetil-cisteina (antiossidanti)

Riveste un ruolo fondamentale la N-acetil-cisteina che troviamo nella carne di maiale, nel pollo, nel tacchino, nello yogurt, nel latte di capra, nei fiocchi d’avena, nei ceci e nella farina di ceci. Importante nella prevenzione e nel trattamento del Covid-19 poiché oltre ad essere un mucolitico è il precursore del più potente degli antiossidanti che è il glutatione (l’N-acetil cisteina ripristina il glutatione endogeno a livello epatico mentre il paracetamolo esaurisce le riserve di glutatione endogeno epatico).

Ultime indicazioni sull’alimentazione consigliata per prevenire il Covid-19

Alimentazione sana per prevenire il Coronavirus

Questi, in generale, sono gli alimenti funzionali le cui proprietà nutraceutiche giovano alla nostra salute.
Occorre però fare una precisazione importante: come ho detto all’inizio ognuno di noi è un mondo a sé con le proprie caratteristiche fisiologiche, eventuali allergie ed eventuali intolleranze, ma il denominatore comune è sempre lo stesso: tenere sempre sotto controllo l’impatto glicemico degli alimenti che introduciamo e limitare l’assunzione di carboidrati sia semplici che complessi.

Regolazione glicemica e microbiota intestinale

Un’ottima regolazione glicemica ci permetterà di avere un sano microbiota intestinale e di conseguenza un sistema immunitario forte ed un fegato (il nostro laboratorio chimico) in forma. 

Queste sono indicazioni in generale che possono aiutarci sia in prevenzione che in trattamento Covid-19; é doveroso altresì precisare che raggiungere con la sola alimentazione (seppur adeguata e corretta) il corretto introito degli elementi sopracitati è un traguardo difficile.

Un’alimentazione sana è veramente importante per la prevenzione

Nonostante ciò l’alimentazione ha sempre un’importanza fondamentale nella prevenzione e nel trattamento di tutte le patologie. Come disse George Herbert…”qualunque sia il padre di una patologia un alimentazione scorretta ne è sempre la madre” e come disse Ludwig Feuerbach (1804 – 1872) un grande filosofo tedesco:

Siamo ciò che mangiamo

Altre informazioni utili sul Coronavirus

Dr.ssa Caterina Giannini

Dr.ssa Caterina Giannini

Dottoressa in scienze naturali e biologiche, nutrizione metabolomica, nutrizione funzionale, nutrizione olistica, fitoterapia Iridologia

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